Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico
Il CIDM - Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico - è una sezione del Museo d’Arte della città di Ravenna nata per promuovere la ricerca, lo studio e la valorizzazione del mosaico.
E’ rilevante che proprio a Ravenna, protagonista indiscussa nel panorama dell'arte musiva, sia scaturita l’idea di creare un luogo che fosse punto di riferimento per gli studi sulla materia, al fine di valorizzare l’antico splendore dell’età giustinianea e, allo stesso tempo, di perpetuarne la tradizione nella contemporaneità.
La costituzione del CIDM è stata avviata nel 2003 da un comitato promotore d’esperti di varie discipline provenienti da:
- Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna;
- Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, Università di Bologna, sede di Ravenna;
- Scuole di Ravenna - Accademia di Belle Arti, Liceo Artistico, Istituto per il Mosaico;
- Scuola per il Restauro del Mosaico;
- Soprintendenza Archeologica regionale, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per la Provincia di Ravenna, Ferrara, Forlì - Cesena, Rimini;
- Soprintendenza regionale per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico;
- Fondazione RavennAntica;
- Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei.
La creazione del Centro rientra anche nel più ampio Progetto Europeo Interreg III A Transfrontaliero Adriatico, Siti Unesco Adriatici, che eroga buona parte dei finanziamenti.
Nell'ambito del progetto sono partners del Museo d’Arte della città - Comune di Ravenna:
- Provincia di Ravenna;
- Provincia di Ferrara;
- Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, Università di Bologna, sede di Ravenna;
- Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia – Romagna;
- Comune di Parenzo (Croazia);
- Soprintendenza Archeologica dell’Istria.
Altri finanziamenti si devono al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Per perseguire le proprie finalità il CIDM sta operando in varie direzioni: dalla realizzazione di specifiche banche dati all'organizzazione di convegni di studi.
Le banche dati realizzate sino ad oggi sono: la Banca dati del Mosaico e la Banca dati Mosaicisti Contemporanei. Esse raccolgono informazioni sul mosaico a livello nazionale e internazionale, sviluppando strategie che consentono a tutti gli utenti di accedere facilmente alle risorse culturali e al patrimonio di pubblico valore e garantendo una libera circolazione della conoscenza. Si tratta infatti di database di facile consultazione pensati per soddisfare le esigenze di un'utenza diversificata: ricercatori, studenti e chiunque voglia dare una risposta alle proprie curiosità relative al mosaico. Per la loro realizzazione il CIDM si è avvalso della collaborazione dell’ENEA, uno degli enti di ricerca più prestigiosi a livello europeo, e della ditta Data Management di Ravenna.
Il convegno che ha avviato questa attività è La diaspora dell’Arcangelo S. Michele in Africisco e l’età giustinianea Giornate di studi in memoria di Giuseppe Bovini, svoltosi nelle giornate del 21 e 22 aprile 2005.